La dodicesima edizione di Insolito Festival si è conclusa

Due mesi di teatro contemporaneo, incontri, presentazioni di libri per sobbarcarsi la fatica del presente

Sala Santa Brigida è gremita di persone in attesa dell’ultimo incontro, in collaborazione con il festival Che cosa dicono oggi gli antropologi, di Insolito Festival. Si conclude con la presentazione del libro Desdemona in città a cura di Stefania Babboni e Roberta Gandolfi la dodicesima edizione del festival di teatro contemporaneo e delle arti sceniche che ha subito importanti tagli ministeriali. Iniziato con Marta Cuscunà il 29 agosto e terminato il 21 ottobre, il pubblico ha accolto le numerose proposte con attenta partecipazione, confermando il proprio sostegno e appoggio. Un’edizione particolarmente riuscita, che ha visto alternarsi gruppi già conosciuti e premiati, ad altri di più giovane formazione, alcuni dei quali al loro debutto. Più di 30 gli appuntamenti scelti per tessere la trama della rassegna, sulle parole-titolo della Premio Nobel Han Kang “Sobbarcarsi tutta questa fatica”. Come dichiara la direzione artistica Baruffini-Reina “A Insolito Festival continuiamo a convocare il teatro per condividere le fatiche del presente, cercare complicità, ritrovarsi nell’agire politico e sociale che guarda alla comunità dandole una possibilità di salvezza”.

Tre debutti, un’anteprima, un laboratorio di teatro-danza, un weekend di microteatro, cinque repliche scolastiche, una festa, sedici spettacoli di teatro e danza per tutte le generazioni: tra Parma e Montechiarugolo, Insolito Festival ha portato in scena proposte originali che innovano forme e formati, modalità di fruizione, contenuti e tematiche.

Un teatro spesso partecipativo, immersivo, itinerante — pensato anche per piccoli gruppi di spettatori — che si rivolge alla comunità e continua a dialogare con gli spazi urbani e i luoghi non convenzionali, grazie anche a una fitta rete di collaborazioni con altri attori del territorio.

Un’edizione ricca e articolata, che conferma la vocazione del festival a esplorare nuovi linguaggi e a costruire relazioni vive tra arte, persone e territorio.

Micro Macro ets, organizzatrice di Insolito Festival, ringrazia gli artisti e le artiste, le compagnie, gli ospiti e le voci presenti; i sostenitori che hanno reso possibile il progetto: Regione Emilia Romagna, Comune di Parma, Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma, Conad Centro Nord, Comune di Montechiarugolo, Torrcaffé, Amoretti Armatori Group. Quest’anno più che mai è stato fondamentale avervi con noi; i partner e collaboratori: Artètipi, Asp Ad Personam, Ciac Onlus, Capas/Cut di Università di Parma, Che cosa dicono oggi gli antropologi, Europa Teatri, Famiglia Marchi, Lenz Fondazione, Progetto Cantiere, Re/Sister Festival/La casa delle donne Parma, Sala Santa Brigida, Segnali di vita Aps/Il rumore del lutto Festival, 24 FPS. 

La dodicesima edizione di Insolito Festival 2025 è a cura di Micro Macro ets.

La direzione artistica è di Beatrice Baruffini e Riccardo Reina; organizzazione Angela Forti; biglietteria Dino Todoverto. 

Altri Articoli