A partire da “La bilancia dei Balek” di H. Boll, Sei Sassolini racconta la storia di un’ingiustizia esercitata da chi ha il potere verso chi non ce l’ha. Non è un caso che il protagonista di questa storia sia un bambino. Un bambino che non ha alcun potere, se non quello del coraggio, al limite tra l’ingenuità e l’incoscienza, di affrontare il potere a viso aperto, senza pensare alle conseguenze di una battaglia il cui esito è già scritto. D’altronde, sapere che una battaglia è persa in partenza non sempre rappresenta una ragione valida, o sufficiente, per non combatterla.
