Uno scienziato inconsueto conduce il pubblico alla ricerca di strane creature per scoprire e registrare i loro pensieri. Ha così inizio un viaggio misterioso che svela la presenza di animali immaginari: la covatrice con le sue numerose uova, la vecchia topa che tesse baffi di pesce gatto, decine di “lumacoscidi” e, per i più coraggiosi, la tana del “nero-lupo”. INnaturale è uno spettacolo itinerante e site specific adatto a parchi, boschi, teatri e musei, un’avventura alla scoperta di creature fantastiche, intorno alle quali Emanuela Dall’Aglio ha ideato nuove biografie. Una passeggiata poetica per tutte le età.
Le tappe
La cura delle uova
Ogni uovo è diverso, ha il suo tempo di covata, il suo nido, il suo rito, e in un angolo di questo bosco la covatrice se ne occupa. Gli parla, li scuote, li accarezza, li copre e noi possiamo osservarla senza spaventarla e farla volare via.
UOVO
[uò-vo]s.m. / (pop. ovo)
Bisogna tenere l’uovo in un luogo estremamente rumoroso ma caldo, possibilmente sotto una forte fonte luminosa e ogni due settimane scuoterlo delicatamente. La vecchia Dal tramonto e per tutta la sera si può scorgere una o più vecchie, a seconda della luna, sul bordo di un corso d’acqua fare la maglia con i baffi di pesce gatto.
La vecchia
Dal tramonto e per tutta la sera si può scorgere una o più vecchie, a seconda della luna, sul bordo di un corso d’acqua fare la maglia con i baffi di pesce gatto.
La buona notte
Nell’ora che volge al riposo, al chiarore di decine di lumacoscidi, i pensieri sparsi di una cerva ricreatrice, nel suo letto di bosco.
CERVA RICREATRICE
[cèr-vi] s.m.p. [ri-cre-a-tó-re] agg.
Questa particolare specie di cervi ricreatori vive in coppia. Hanno il dono della profezia e un innato senso dell’equilibrio, vivono cercando il bello nelle cose, catalogando e studiando le forme di vita che li circondano. Il loro carattere è leggero, flessibile e inaspettatamente ironico, sono creature riservate ma se conquistate la loro fiducia, sono preziosi compagni di vita.
LUMACOSCIDE
[lu-mà-co-sci-de] s.m.
Il lumacoscide è un animale ermafrodita, che appartiene alla famiglia delle bavose. È un animale notturno che accumula energia solare e di notte emana fluorescenza. È un animale strisciante dal corpo molliccio ricoperto di muco, dotato di un piede carnoso molto sviluppato che serve per la locomozione. Dal capo del lumacoscide partono due tentacoli oculari e una lunga proboscide dotata di funzioni olfattive, gustative ma soprattutto tattili. Se riuscite a catturare un lumacoscide potete usarlo per illuminare le afose serate estive.
La paura del buio
Per i più coraggiosi, la tana del nero lup, buia nera umida e terrosa, dove entrare per intravedere e ascoltare una lupa con i suoi piccoli.
NERO LUPO
[ne-ro]agg./ [lù-po]s.m.
Un’antica leggenda narra che l’unico modo per catturare un nero lupo sia usando una catena magica chiamata Gleipnir, costruita con il rumore del passo del gatto, la barba di una donna, radici di montagna, tendini d’orso, respiro di pesce, saliva di uccello. Simile a un nastro di seta alla vista e al tatto, in realtà è talmente robusta che nessuno può spezzarla.
