Bottega Imata

IL RESPIRO della MANOVELLA

C’è un luogo nascosto, tra ingranaggi e manovelle, dove il tempo si ferma. Qui, un anziano artigiano e il suo giovane aiutante costruiscono qualcosa di unico, mentre attorno a loro tutto si anima, svelando un mondo immaginario. Un viaggio tra meccanica e poesia, che invita lo spettatore a esplorare l’immaginazione e dove il confine tra sogno e realtà si dissolve nel suono di una piccola, perfetta melodia.

In un viaggio a ritroso nella memoria il protagonista di questo spettacolo rivive i pomeriggi in cui, insieme al nonno, dava vita a meravigliosi carillon. Ma la memoria non è un film:
si offusca, si mescola e dà vita a un mondo onirico. Il loro laboratorio si anima, le pareti si popolano di oggetti magici e memorie che prendono forma. Un racconto toccante sul ricordo, sugli affetti e sul potere dell’immaginazione come chiave per aprirsi alla meraviglia del quotidiano. La vera eredità del nonno: la capacità di trovare la magia nel normale e di affrontare la vita con grazia e leggerezza. Attraverso una magica macchina scenica dove gli oggetti diventano protagonisti, si dipana un racconto intimo e universale, un rapporto fatto di tenerezza e legami che il tempo non può spezzare.

Vincitore Progetto Cantiere 2025
Dai 6 anni e per tutti

ideazione e creazione Flavio Barbui / co-produzione SIC / Stabile di Innovazione Circense

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